Il Castello di Novara

Il Castello di Novara è un prezioso scrigno storico e vero e proprio fiore all'occhiello culturale della cittadina e di tutto il Piemonte. Per diversi anni abbandonato, è stato oggetto di diverse proposte di recupero ma mai nessuna proposta sostanziale si è concretizzata come quella che invece oggi, restituisce alla cittadinanza il suo simbolo, la sua identità.

Non a caso l'apertura recente del Castello di Novara, si pone non soltanto nell'ottica di recupero e valorizzazione del sito ma anche di rafforzamento della fruizione da parte della comunità e dei turisti che ogni giorno visitano questa città ricca di monumenti, attrattive e gastronomia locale. Non dimentichiamo che intorno al castello sorge uno dei parchi più belli d'Italia, un giardino alla francese molto curato, ricco di aree verdi, vialetti per il passeggio e panchine per il relax. Un vero e proprio polmone verde del centro urbano, per respirare aria pura e incontaminata e vivere la città in pieno benessere.

Dopo più di un decennio di ristrutturazione, interventi (anche costosi) di recupero e restauro e sebbene i lavori non siano del tutto terminati, oggi il Castello è stato restituito ai suoi visitatori con aperture straordinarie in occasione di eventi come spettacoli di acrobati e giocolieri, concerti di musica sinfonica. Tutti eventi di gran pregio che vanno ulteriormente a qualificare l'offerta turistica della città, imperniata sulle risorse culturali e sulla sua ricca e antica storia.

Non mancano aperture straordinarie in occasione di giornate e celebrazioni speciali, come a esempio l'apertura del 24 aprile in occasione della giornata del “Ricordo delle carceri e della vittime antifasciste"; si tratta di opportunità uniche per visite guidate aperte ai cittadini e ai visitatori che in gruppo, accompagnati da guide esperte, potranno visitare il castello all'interno, ammirarlo nella sua ricchezza e maestosità e approfondire la conoscenza del simbolo storico della città.

All'apertura delle porte del castello, il visitatore si troverà di fronte alla possibilità di fare un vero e proprio viaggio nella memoria, lasciandosi trasportare dalle suggestioni che solo un luogo così antico può suscitare. Oggi il castello dà a chi lo visita l'idea di un "contenitore culturale" capace di coniugare antico e moderno, tradizione e innovazione, polo culturale della città.

A breve è prevista l'apertura all'interno di punti di ristoro, caffetteria e ristorante, per trascorrere ore piacevoli e avere tutti servizi efficienti a disposizione qui nel castello.

Diverse le mostre temporanee che di volta in volta verranno ospitate e che andranno ulteriormente a rendere ricca la visita al Castello, oggi non più concepito solo come monumento storico ma come luogo d'incontro per le associazioni culturali, luogo di intrattenimento e didattica interattiva per i bambini, luogo museale e archeologico (grazie alla Sopritendenza si è ritornato a valorizzare le radici addirittura romane del sito).

Dalle aperture straordinarie alla consuetudine di coinvolgimento e partecipazione da parte della comunità novarese e non solo: è questo l'obiettivo che il lungo progetto di recupero si è posto sin dall'inizio.

Novara si pone al passo moderno e in chiave europea della gestione della cultura in città, identificando nel castello visconteo - sforzesco non solo un monumento tout court ma un vero e proprio motore di sviluppo turistico.